La tecnologia cattura CO₂ di Mazda

Mazda ha portato in pista una cosa che, detta così, sembra uscita dal peggior film di fantascienza anni '90: un’auto che cattura CO₂ mentre corre. E la cosa incredibile è che… ha funzionato!



Un dispositivo che “respira” CO₂ invece di emetterla

Il sistema si chiama Mazda Mobile Carbon Capture. È un modulo montato sul retro della vettura che usa zeolite porosa per assorbire la CO₂ direttamente dai gas di scarico: la CO₂ viene filtrata e immagazzinata in un serbatoio dedicato. E soprattutto: ha retto una gara vera, una endurance di quattro ore. La Mazda 3 con il MMCC montato ha corso con carburante HVO 100, un bio diesel a zero emissioni di carbonio già usato in Europa.

E dopo la gara, cosa ci fai con la CO₂ catturata?

Mazda ha già una risposta:

• la puoi usare per produrre materiali carboniosi ad alte prestazioni

• oppure per arricchire l’aria delle serre e far crescere le colture più velocemente  

Mazda non sta dicendo “il futuro è solo elettrico”, ma GIUSTAMENTE sta dicendo: “Il futuro è un mix di soluzioni, e il termico può ancora evolvere"... questo è quello che chi fa leggi e normative stupide non ha ancora capito. È un approccio quasi romantico: salvare il motore a combustione non con nostalgia, ma con la tecnologia… e facendolo in pista e non in un laboratorio. Mazda non sta cercando di essere “cool”, sta cercando di essere coerente: se la guida deve avere un futuro, deve anche avere un senso. E questa, per la prima volta dopo anni di slogan, sembra una strada concreta, anche se ovviamente ci sono ancora sfide tecniche e commerciali per vendere questa nuova tecnologia.

scritto da
Pierteodoro Mascia

Foto: © Mazda Motor Europe
courtesy of Mazda Motor Europe Press portal

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